Dal 1° luglio 1998 il Progetto ascolto è seguito dal Coordinatore Movimento e Traffico (CMT) Renato Mangani. In questo ambito Mangani riceve copia di tutti i reclami inerenti il comportamento del personale (dall’inizio del 1999 al 28 maggio circa 300). Effettua un’indagine per individuare l’autista interessato e va a parlarci, chiedendo la sua versione dei fatti. Quindi il CMT stila una sua relazione che viene inviata alla funzione Mercato per la risposta al reclamante ed alla Direzione del Personale per le valutazioni connesse agli aspetti disciplinari.
Questa procedura permette di maturare una conoscenza diretta delle persone e dei loro comportamenti. Infatti il CMT opera con l’intento di prevenire i problemi e di sensibilizzare gli autisti a tenere comportamenti corretti, e solo in ultima analisi si ricorre ad azioni sanzionatorie.